Descrizione
PERCHÉ È DIFFERENTE
Il Bally Ambré è un rum agricolo ispirato ai metodi di produzione tradizionali del Cognac.
Jacques Bally, il fondatore della distilleria e pioniere del rhum agricole, nel 1917
ebbe la grande idea di invecchiare i suoi distillati in botti di rovere.
Il Bally Ambré affina per 18 mesi nelle classiche “foudres” di rovere,
periodo minimo per rientrare nella categoria dei rum “élevé sous bois”.
COME LO BEVO
Può essere degustato liscio. Dal punto di vista gustativo è il giusto compromesso
fra la potenza fruttata e tropicale dei classici rum bianchi agricole e
la complessità aromatica, speziata e legnosa, dei vieux.
Bally Ambré è il rum ideale per inzuppare il classico babà al rum.
Il suo coctail perfetto è il Planteur.
FOCUS
Il Bally è un prodotto che conta un secolo di storia, radicato in una zona
d’elezione per la coltivazione della canna da zucchero.
La storia della distilleria affonda però le radici addirittura nel 1670,
anno di nascita dell’Habitation Lajous, denominata così dal barone
Jean-Baptiste de Lajous. La tenuta venne venduta nel 1917 a Jacques Bally,
un giovane ingegnere che, dopo averla ristrutturata, costruì la distilleria
sui resti della piccola sucrerie, installando una macchina a vapore e una
colonna creola progettata da lui stesso. Negli anni seguenti, Jacques Bally
mise una parte della sua produzione in invecchiamento e, nel 1930,
disegnò e realizzò la famosa bottiglia ‘pyramide’, conosciuta in tutto il mondo.
Il Bally è anche il primo rum della Velier, con il quale Luca Gargano realizzò
anche la sua prima co-bottling: la Reserve Cantarelli.






